sabato 23 maggio 2026

L’ONU celebra la pastorizia. Qua da noi, invece, i pastori spariscono. 🐑

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L’Assemblea Generale dell’ONU ha proclamato il 2026 “Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori”.

Sfido però qualcuno a saperlo.

Io stesso l’ho scoperto solo pochi giorni fa leggendo un articolo.
E sinceramente temo che siamo in pochi ad averne sentito parlare.

La cosa mi ha fatto riflettere.

Perché da una parte il mondo istituzionale celebra la pastorizia come patrimonio da difendere…
dall’altra, nella vita reale, i pastori continuano a sparire nel silenzio generale.


E viene spontanea anche una domanda un po’ provocatoria:
ma l’ONU non dovrebbe prima riuscire a tenere unite le nazioni e occuparsi delle guerre che continuano nel mondo?

Per carità, parlare di pascoli, montagne e tradizioni è importante.
Ma poi bisogna guardare cosa succede davvero sul territorio.

Qui da noi molti allevatori resistono solo grazie ai contributi europei.
La lana delle pecore spesso non vale più nulla.
Anzi: in certi casi diventa addirittura un costo, perché deve essere smaltita come rifiuto.

E sul latte il paradosso è ancora più evidente.


Quello prodotto da animali al pascolo, che mangiano erba e fiori di montagna, spesso viene pagato meno di quello prodotto in stalla con mangimi studiati per aumentare grassi e resa.

Poi ci stupiamo se spariscono malghe, pascoli e allevamenti di montagna.

Perfino i formaggi più naturali rischiano di essere penalizzati.
Perché oggi molti consumatori vedono il colore giallo come qualcosa di “strano” o di qualità inferiore.

Quando invece quel giallo era il segno dell’erba vera, dei fiori, dell’alpeggio, delle stagioni.

Siamo arrivati al punto che il prodotto naturale sembra quasi quello “difettoso”.
E quello standardizzato sembra diventato la normalità.

Forse il problema non è proclamare un “Anno Internazionale”.



Forse il problema è che rischiamo di fare celebrazioni ufficiali… mentre nel frattempo lasciamo morire davvero il mondo che diciamo di voler difendere. 🐄⛰️🧀

                                                                                                                          gino

 



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